Cisti Sacro Coccigea - SITO INFORMATIVO DEL DOTT. MASSIMO CAPOROSSI

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Cisti Sacro Coccigea

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Volevo esporLe un mio quesito riassumibile in 2 punti: circa un paio di anni fa mi hanno diagnosticato una fistola sacro coccigea...me ne sono accorto per caso in quanto mi procurava un po' di bruciore e prurito e vidi che emetteva del pus....non ho mai preso nulla e la cosa non mi ha più creato particolari problemi, una tantum si infiamma un po' emettendo del pus ma nulla di trascendentale....prima o poi me la opererò, finora ho rimandato per pigrizia e per motivi di lavoro, sono un precario e mi fanno pesare anche un giorno di malattia, purtroppo! volevo giusto chiedere un paio di curiosità.... 1) ho sentito che in alcuni ospedali, praticano una tecnica di ultima generazione mini invasiva, importata da Israele, che in un paio di giorni ti rimette in piedi... lavorativamente per me sarebbe l'ideale, ma è efficace? qualcuno di voi la conosce? 2) la seconda è che a volte quando mi capita di emettere gas intestinali dal retto ho come l'impressione che un po' di gas intestinale esca da uno dei forellini della fistola...non so se è un'impressione mia ... questo cosa vuol dire? a me dissero che la fistola sacro-coccigea non c'entra nulla col canale rettale, ma ciò vuol dire che la fistola è collegata con lo sfintere anale rendendo più difficile l'operazione di rimozione?

Risposta: In verità la tecnica miniinvasiva a cui si riferisce viene consigliata solo per cisti piccole e semplici, e in ogni caso non ne ho esperienza. Se Lei ha avuto la sensazione che possa uscire aria dagli orifizi della fistola, questo cambia tutto. Infatti potrebbe trattarsi di una fistola anale che va esclusa con prove ambulatoriali (specillazione della fistola, iniezione di colorante attraverso la fistola, per esempio) o eseguendo una ecografia endoanale con sonda rotante 3D. Se ciò fosse confermato la terapia sarebbe completamente differente.

Convivo da 6 anni con una fistola sacro coccigea che non mi ha mai dato fastidio. Solo recentemente in questi giorni si è suppurata e tramite assunzione di augmentin ha emesso pus (tuttavia ho avuto bisogno un pò di spremerla) e si è rimpicciolita, ma sempre un pò più grande rispetto a prima dell'infiammazione... per ora non me la sono operata perchè può essere un intervento soggetto a recidive...sentivo di rimedi omeopatici, Helpa sulhur e la silicea, ma che differenza c'è tra i due e quale è piu indicato per "prosciugare" il contenuto della fistola?

Risposta: L'hepar sulfur serve a far maturare un ascesso recente e far fuoriuscire il suo contenuto, silicea è consigliato nelle suppurazioni croniche laddove l'ascesso non si svuota mai del tutto. Tuttavia può essere utile usarli insieme alla diluizione 5 o 9CH, magari uno la mattina e l'altro la sera eventualmente associando anche pyrogenium 5 CH. In ogni caso, se la patologia non regredisce completamente, Le consiglio l'asportazione chirurgica che, è vero che è gravata da un certo tasso di recidiva, ma è il trattamento più radicale

 
 
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